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La costa Adriatica: bontà e bellezza senza confini

Nel nostro Paese l’identità unitaria è spesso messa in crisi, anche per celebri ragioni storiche, dalle rivendicazioni regionali. Il confronto tra le regioni risulta spesso difficile e non è il raro il caso di divisioni profonde e differenze significative. Un caso che potrebbe fare scuola e che è interessante da approfondire, è quello del rapporto che esiste tra regioni affacciate sullo stesso mare, come la Puglia, il Molise e l’Abruzzo, che hanno in comune valori culturali, ambientali ed enogastronomici. Una storia questa da conoscere, raccontare e di cui innamorarsi, attraverso quelli che sono gli elementi più caratteristici di una vicinanza fatta di eccellenze preziose da custodire.

L’adriatico che non ti aspetti: la Costa dei Trabocchi

La bellezza è spesso un soffio sottile, una carezza delicata, una parola sussurrata, un lembo di terra che prosegue il suo corso confondendosi con la linea del mare. Fino a scomparire alla vista, ma senza mai perdersi del tutto. È il caso della costa Adriatica, che accompagna una buona parte dello stivale italiano e che tra Puglia e Abruzzo conosce alcuni tratti di rara bellezza. Come nel caso della Costa dei Trabocchi.

Il nome di questo tratto di infinito deriva dalle macchine utilizzate dai pescatori e poste sopra le palafitte. Si tratta di strumenti molto antichi (risalenti al VII secolo d.C, di origine fenicia, chiamati anche Trabucchi sul Gargano) che hanno determinato lo sviluppo tratto di costa adriatica dall’Abruzzo al nord della Puglia, segnandone per sempre il profilo. Un orizzonte che oggi rimane segnato da queste strutture in legno, capaci di rendere la costa estremamente suggestiva. Quando il sole tramonta all’orizzonte è un continuo gioco di colori e luci mozzafiato, dove qualsiasi fotografo potrebbe trovare lo scatto perfetto.

La Costa dei Trabocchi è questo ma anche molto altro, in un contesto ambientale tipicamente mediterraneo. Qui la natura si alterna in zone selvagge a spiagge poco frequentate (e anche per questo paradisiache), gole, calette rocciose, distese di campi di grano, boschi, vigneti e riserve naturali. Ma è anche una zona ricca di borghi, costruzioni e siti di valore culturale che consentono di contemplare una bellezza storico-culturale così affascinante da essere a tratti sublime.

Un gusto senza confini

Le specialità di mare sono alcune delle eccellenze enogastronomiche che legano in maniera intima e profonda la storia e la cultura dell’Abruzzo e della Puglia. Il pesce è uno dei capisaldi della gastronomia locale e dai tipici trabocchi, stando sospesi sulla superficie del mare, è possibile godere dei piatti tipici, in un’esperienza di gusto incredibile. Si ode l’eco della gastronomia pugliese nel ciambotto, una zuppa ottenuta dall’utilizzo di diverse specie ittiche pescate lungo la costa adriatica e nelle orecchiette, la pasta a forma di conchiglia (un altro richiamo del mare), che abbracciano con delicatezza i condimenti. Della gastronomia abruzzese, per la quale Cibarte Abruzzo propone le migliori eccellenze, le principali prelibatezze sono le tacconelle, la ventricina, il salame al limone, le ferratelle e le sfogliatelle, solo per citarne alcune.

Una bellezza itinerante

Quella della costa Adriatica è una scoperta continua, dove la bellezza si mostra in maniera naturale, coerente, senza soluzione di continuità. Dalla Puglia all’Abruzzo e dall’Abruzzo alla Puglia è un costante viaggio senza andata né ritorni, dove ogni luogo è un’esperienza da vivere e conservare. Il profilo costiero di queste terre è prevalentemente marittimo, con spiagge straordinariamente variegate e acque cristalline, ma c’è un tesoro di paesaggi, flora e fauna nell’entroterra spesso sconosciuto, che merita di essere scoperto e apprezzato.

La bellezza tra Puglia e Abruzzo è una continua scoperta; è lo stupore incantato di ogni passo che segue a quello precedente immersi in un contesto quasi cinematografico, dove non c’è finzione, ma solo l’eclatante dolcezza di luci, suoni, odori e colori che solo la natura sa regalare.